{"id":2734,"date":"2025-01-27T09:47:21","date_gmt":"2025-01-27T09:47:21","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/?p=2734"},"modified":"2025-04-17T13:18:38","modified_gmt":"2025-04-17T13:18:38","slug":"dal-caso-mortara-al-bimbo-ebreo-mascotte-delle-ss-due-storie-incredibili-a-84-anni-di-distanza-tra-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/dal-caso-mortara-al-bimbo-ebreo-mascotte-delle-ss-due-storie-incredibili-a-84-anni-di-distanza-tra-loro\/","title":{"rendered":"Dal caso Mortara al bimbo ebreo mascotte delle SS. Due storie da ricordare nella Giornata della memoria."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Ilya Galperin<\/strong> era solo un ragazzino di sei anni della Bielorussia che come tutti i suoi familiari ebrei fu coinvolto nella brutale retata compiuta dalle SS naziste nell&#8217;ottobre del 1941, presso il sobborgo di Koldanov.<br>Riusc\u00ec miracolosamente a fuggire dal campo di concentramento e a nascondersi fra gli alberi. <\/p>\n\n\n\n<p>Nove mesi pi\u00f9 tardi il bambino, scoperto da un militare, che per salvargli la vita gli aveva assegnato un&#8217;identit\u00e0 falsa ordinandogli di non rivelare mai a nessuno il suo vero nome, fu adottato dalle SS per oltre due anni, che credendolo ariano lo portarono con loro sul fronte russo come mascotte, con tanto di uniforme nazista e di fucile giocattolo.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/bp3.blogger.com\/_5xpeQJfki-4\/Rvpx3VQajEI\/AAAAAAAAAB4\/KMWqlgyqgmY\/s1600-h\/mortara.jpg\"><\/a>Una storia incredibile che, seppur diversa nel suo svolgersi, ci ha ricordato quella del <strong>caso Mortara <\/strong>avvenuta nel 1858, raccontata minuziosamente da <strong>Daniele Scalise<\/strong> nel suo libro, appunto <strong>&#8220;Il caso Mortara<\/strong>&#8220;, pubblicato da Mondadori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><code><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"455\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2736\" style=\"width: 300px;\" src=\"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mortara.jpg\" alt=\"\"><\/code><\/p>\n\n\n\n<p>Bologna 1858, le guardie dell&#8217;inquisizione bussano alla porta di casa Mortara, una famiglia ebraica della citt\u00e0, e strappano dalle braccia dei genitori il piccolo Edgardo, bambino di sei anni, che i gendarmi papalini sostengono essere stato battezzato di nascosto anni prima da una domestica cattolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia in questo drammatico modo la tragedia di una famiglia e con essa lo scandalo nazionale e internazionale. Il potere papale in agonia utilizza brutalmente questo rapimento per dimostrare una forza ormai esaurita. Napoleone III, Francesco Giuseppe, Cavour supplicano l&#8217;intercessione di <strong>Papa Pio IX<\/strong> che non si fa commuovere dalle molte autorevoli richieste, ne intimidire dalle ancora pi\u00f9 numerose proteste.<br>Edgardo rester\u00e0 per sempre ostaggio del papa, crescer\u00e0 in convento, diventer\u00e0 prete e morir\u00e0 novantenne, convinto di essere &#8220;graziato&#8221;, vittima fino in fondo della violenza e della intolleranza antisemita.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza del piccolo Edgardo, il bimbo bielorusso che oggi si chiama Alex Kurzem, ha settant&#8217;anni e vive in Australia, ha trovato la forza mentale di ricostruire quei momenti incredibili in cui venne anche fotografato pi\u00f9 volte dalla Wehrmacht, con l&#8217;uniforme nazista come modello di &#8220;soldato bambino&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiutato dal figlio Mark, ha pubblicato di recente il libro <em><strong>The Mascot<\/strong><\/em>, dal quale la rete televisiva australiana <strong>ABC <\/strong>ha realizzato un film-documento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia incredibile che, seppur diversa nel suo svolgersi, ci ha ricordato quella del caso Mortara avvenuta nel 1858, raccontata minuziosamente da Daniele Scalise nel suo libro, appunto &#8220;Il caso Mortara&#8221;, pubblicato da Mondadori.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2735,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mo_disable_npp":"","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[197,8],"tags":[404,352,349,297,348,347,350,560],"class_list":["post-2734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-profili","category-storia","tag-bookandsoda","tag-chiesa","tag-ebrei","tag-fascismo","tag-giornata-della-memoria","tag-mortara","tag-nazisti","tag-olocausto-shoah"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2734"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5045,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2734\/revisions\/5045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}