{"id":333,"date":"2020-05-12T09:50:31","date_gmt":"2020-05-12T09:50:31","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/?p=333"},"modified":"2024-04-24T09:51:29","modified_gmt":"2024-04-24T09:51:29","slug":"il-lockdown-ha-fatto-emergere-la-punta-delliceberg-dei-nostri-disagi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/il-lockdown-ha-fatto-emergere-la-punta-delliceberg-dei-nostri-disagi\/","title":{"rendered":"LA PANDEMIA HA FATTO EMERGERE LA PUNTA DELL&#8217;ICEBERG DEI NOSTRI DISAGI."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Abbiamo chiesto alla dottoressa Stefania Pelosi, psicologa e fondatrice di <strong>Est <\/strong>&#8211; <em>Emozioni nello Spazio e nel Tempo<\/em>, di spiegarci gli effetti che la quarantena per il <strong>coronavirus<\/strong>, l&#8217;isolamento forzato dovuto al lockdown, pu\u00f2 aver provocato nelle nostre menti e nelle nostre anime, ora che con la Fase 2 siamo chiamati a rialzarci per ripartire.<\/p>\n\n\n\n<p>Sfatiamo le false credenze. Sfatiamo i miti:<br>durante il \u201clockdown\u201d siamo stati, per cause di forza maggiore, confinati tra le mura delle nostre abitazioni. Il motivo, a tutti noto, \u00e8 stato il nostro nemico invisibile Covid-19, nemico ancora presente.<br>Essere confinati nelle proprie abitazioni comporta vivere \u201cquasi\u201d in isolamento.<br>\u201cQuasi\u201d perch\u00e9 grazie alle tecnologie, ai collegamenti internet, ai social media si pu\u00f2 rimanere in contatto, anche visivo, con le persone.<br>Essere confinati in isolamento non comporta isolare la mente dai propri problemi; l\u2019isolamento pu\u00f2 amplificarli fino a renderli insostenibili.<br>L\u2019essere in isolamento pu\u00f2 portare alla luce problemi personali e familiari di cui in precedenza si ignorava l\u2019esistenza o semplicemente, problemi che non si volevano \u201cvedere\u201d.<br>Andiamo per gradi.<br>In questo periodo di quarantena siamo stati costretti ad interrompere quasi tutte le nostre \u201crassicuranti\u201d abitudini quotidiane. Questo in alcuni casi ha prodotto un disorientamento.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>A molti pazienti sembrava come se stessero vivendo la quarantena come un beneficio.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Alcune persone hanno approfittato per investire su s\u00e9 stesse. Hanno deciso di dedicare a s\u00e9 stessi il giusto tempo e iniziare tutte quelle attivit\u00e0 che hanno sempre rimandato o a cui non hanno mai potuto dedicare il tempo necessario.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/psicologastefaniap.wixsite.com\/stefaniapelosi?fbclid=IwAR3T31f28XCD-OQO2RZp4TcKbD-0Ae6lDFFgfqroA_Tb0seePVRVnzK4dws\" target=\"_blank\" aria-label=\"\ufffc (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"aioseop-link\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"387\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" align=\"left\" class=\"wp-image-339\" style=\"width: 280px; margin-right: 10px;\" src=\"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/LogoEst-e1589275553872.jpg\" alt=\"\"><\/a>Alcuni pazienti mi hanno riferito di essersi dedicati a progetti lasciati in sospeso, alla scoperta di hobby sempre pensati e mai messi in atto. Mi hanno riferito di aver finalmente letto i libri comprati e riposti sugli scaffali. Alcuni hanno ricontattato persone che non sentivano da tempo.<br>Nel raccontarsi sembrava quasi come se stessero vivendo la quarantena come un beneficio.<br>Il beneficio di poter finalmente riprendere e completare ci\u00f2 che avevano lasciato da tempo, in sospeso.<br>Altri hanno vissuto una vera e propria sofferenza.<br>Troppa preoccupazione che ha messo in atto comportamenti irrazionali e controproducenti.<br>L\u2019unico dato di fatto oggettivo \u00e8 che il lockdown ha costretto ad una convivenza forzata con la propria famiglia o soli con s\u00e9 stessi. Questo ha comportato degli immediati, repentini cambiamenti nella vita di molti individui.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I cambiamenti non sempre comportano effetti positivi soprattutto se obbligati, forzati e non voluti. <\/h3>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 imposto pu\u00f2 generare forme di insofferenza.<br>Consideriamo le famiglie disfunzionali ovvero tutte quelle famiglie in cui predominano i conflitti, i comportamenti deviati e gli abusi, in ogni forma o intensit\u00e0.<br>In queste famiglie, per esempio in quelle che in gergo chiamiamo invischiate, il coinvolgimento tra i vari componenti della famiglia \u00e8 forte, predomina l\u2019indifferenziazione. In queste famiglie la tensione esperita da un singolo componente si riflette, con forza, su tutti.<br>Nelle famiglie disimpegnate invece, i confini rigidi portano ad una mancanza di senso di appartenenza e di interdipendenza. Non esiste in queste famiglie la capacit\u00e0 di dare sostegno e di fornire aiuto, non viene percepita la genitorialit\u00e0.<br>Le famiglie tutte, in questo periodo si sono trovate ad affrontare un\u2019emergenza, un periodo altamente stressante, un periodo in cui non solo ogni singolo individuo ha dovuto adattarsi ad un nuovo proprio stile di vita e a fare i conti con la paura del covid-19 ma la famiglia nel suo insieme ha subito una trasformazione, un cambiamento nella trama dei rapporti tra i suoi componenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019aggregazione ancora pi\u00f9 patologica e invalidante o un cercare di sfuggire alle relazioni, ai meccanismi di comunicazione in un luogo, in molti casi, inferiore ai 100 mq, 24 ore su 24.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Lo stress nelle relazioni familiari \u00e8 la tensione che nasce dalle pressioni che si vivono nel momento del cambiamento.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Incertezza, paura della perdita, ansia, sono pochi i membri delle famiglie predisposti a confrontarsi rispetto ai cambiamenti. Nelle famiglie le vite sono intrecciate insieme e i problemi nella vita di una persona influenzano gli altri membri. Basta pensare ai figli che in questo periodo devono studiare al pc e ai genitori che devono effettuare lo smart working, basta immaginare alla difficolt\u00e0 di gestione tra lavoro e studio, con un solo pc in casa, in uno spazio ridotto. Questo, un banale ma reale esempio che rappresenta \u201ccosa\u201d pu\u00f2 trasferire in casa ulteriori tensioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Queste si possono estendere, possono creare incomprensioni e discussioni. Ogni componente della famiglia \u00e8 \u201ccostretto\u201d a cambiare per adattarsi alla nuova situazione. Uno stress nello stress che normalmente si vive in ogni famiglia, stress dovuto a conflitti personali, stress dovuto a conflitti familiari.<br>Nelle <strong>famiglie invischianti<\/strong> la mancata differenziazione tra i membri che normalmente comporta una bassa autostima, in questo periodo, ha favorito l\u2019insicurezza e il senso di inadeguatezza. La convivenza forzata ha determinato una crescita esponenziale di comportamenti connaturali da dipendenza e sottomissione con manifestazioni di ansia, in alcuni casi non gestibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle <strong>famiglie disimpegnate<\/strong>, dove la casa \u00e8 solo un mezzo per garantire la sopravvivenza dei componenti della famiglia, dove non esistono relazioni se non quelle dovute allo stretto necessario, la convivenza forzata ha favorito atteggiamenti di rabbia e aumentato il distanziamento emotivo.<br>Ci\u00f2 ha determinato condotte di dipendenza da videogiochi, da tutte quelle forme di dipendenza favorite dall\u2019uso e abuso di internet, dallo shopping compulsivo on line e dalla visione di filmati porno. La dipendenza, in questi casi, \u00e8 vissuta come unico comportamento di evitamento che consente il rifugiarsi in una \u201cdimensione\u201d per sfuggire alle problematiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle <strong>famiglie disfunzionali violente<\/strong>, dove i comportamenti aggressivi vengono messi in atto senza preavviso, la convivenza forzata ha determinato l\u2019aggravarsi di situazioni limite con ripercussioni sull\u2019equilibrio psicofisico di coloro che subiscono e di coloro che assistono la violenza. Violenza intesa non solo come violenza fisica ma anche di tipo psicologico. La violenza psicologica infatti, crea un forte senso costante di allerta. \u00c8 precursore di disturbi mentali che vanno dalle nevrosi alle psicosi.<br><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Ogni disturbo di personalit\u00e0, in questo periodo si \u00e8 potuto acuire.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>La convivenza forzata nelle famiglie in cui un componente presenta disabilit\u00e0, la mancanza di aiuti esterni che generalmente favorisce la gestione quotidiana, ha causato un ulteriore stress. Ha causato crolli fisici e psicologici.<br>Poi, ancora, l\u2019essere costretti a rimanere in casa, il non poter uscire se non per motivi definiti dalle normative in vigore ha favorito i disturbi alimentari e dipendenze di alcol, di nicotina e di droga.<br>Ogni disturbo di personalit\u00e0, in questo periodo si \u00e8 potuto acuire. Pu\u00f2 essere aumentata la preoccupazione per l\u2019ordine e per la pulizia, per il perfezionismo e per il controllo. Ogni disturbo pu\u00f2 aver reso invalidante la vita della persona che lo ha e degli altri componenti della famiglia, basta considerare anche solo l\u2019uso degli spazi comuni a tutti i familiari. Basta sapere che <strong>ogni sintomo \u00e8 l\u2019espressione di una disfunzione relazionale<\/strong>. \u00c8 un modo per esprimere i conflitti all\u2019interno della propria famiglia.<br>Possono essere aumentati gli aspetti paranoici e quelli autolesivi; l\u2019integrit\u00e0 soggettiva di persone che convivono con patologie borderline pu\u00f2 essere minacciata.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono essere aumentati i sintomi del disturbo dell\u2019umore, il sentimento di insufficienza personale, le difficolt\u00e0 a socializzare e il rifiuto sociale. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Gli ipocondriaci hanno portato all\u2019eccesso la paura di ammalarsi fino a trasformarla in panico.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le conseguenze del lockdown sono le conseguenze di drastici cambiamenti.<\/h3>\n\n\n\n<p>Essere confinati in isolamento non comporta isolare la mente dai propri problemi; l\u2019isolamento pu\u00f2 amplificare i problemi fino a renderli insostenibili.<br>Dare consigli e cose pratiche da fare \u00e8 solo un palliativo. L\u2019unica azione da prendere in considerazione ed effettuare \u00e8 prendersi cura di s\u00e9 stessi; \u00e8 decidere di affrontare con l\u2019aiuto di uno psicologo i propri problemi personali e familiari.<br>Probabilmente il lockdown ha creato la possibilit\u00e0 di vedere la punta di un iceberg, un disagio in alcuni casi tenuto nascosto.<br>Dopo l\u2019isolamento cosa succeder\u00e0 dipende unicamente dalle nostre scelte.<br>Ritornare alle vecchie abitudini e far finta di non aver visto la punta dell\u2019iceberg o decidere di guardare la parte sommersa: decidere di \u201cscegliere\u201d di prendere in mano le redini della propria vita e finalmente vivere?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"857\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-1024x857.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-338\" srcset=\"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-1024x857.jpg 1024w, https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-300x251.jpg 300w, https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-768x643.jpg 768w, https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-1536x1285.jpg 1536w, https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania-700x586.jpg 700w, https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/stefania.jpg 1631w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-medium-font-size\">Dott.ssa Stefania Pelosi<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:14px\">Psicologa, fondatrice della Community &#8220;<strong>EST<\/strong> <strong>&#8211; <em>Emozioni nello Spazio e nel Tempo<\/em><\/strong>&#8220;, per consulenze psicologiche individuali, di coppia e familiari anche a coloro che, in assenza di un evidente disturbo psicologico, sentono di vivere un momento particolare. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:14px\"><strong>Per info<\/strong>: psicologa.stefaniapelosi@gmail.com<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo chiesto alla dottoressa Stefania Pelosi, psicologa e fondatrice di Est &#8211; Emozioni nello Spazio e nel Tempo, di spiegarci gli effetti che la quarantena per il coronavirus, l&#8217;isolamento forzato dovuto al lockdown, pu\u00f2 aver provocato nelle nostre menti e nelle nostre anime, ora che con la Fase 2 siamo chiamati a rialzarci per ripartire.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mo_disable_npp":"","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[503],"tags":[117,312,119,20,311,310],"class_list":["post-333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pandemia","tag-covid","tag-disagio","tag-lockdown","tag-pandemia","tag-psicologia","tag-stefania-pelosi"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2981,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333\/revisions\/2981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}