{"id":660,"date":"2020-10-11T09:04:11","date_gmt":"2020-10-11T09:04:11","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/?p=660"},"modified":"2024-04-24T09:52:27","modified_gmt":"2024-04-24T09:52:27","slug":"guida-al-sentiero-della-vita-i-cambiamenti-nella-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.farsiunlibro.it\/wpn\/guida-al-sentiero-della-vita-i-cambiamenti-nella-vita\/","title":{"rendered":"GUIDA AL SENTIERO DELLA VITA #2 &#8211; I cambiamenti nella vita"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">A volte il nostro successo professionale, la nostra vita di coppia o il nostro benessere personale rimangono bloccati in un tunnel dal quale non riusciamo proprio a intravedere l&#8217;uscita. E il perch\u00e9, quasi la totalit\u00e0 delle volte, sta nella nostra paura di affrontare un cambiamento. Rimanere incastrati in una relazione che non ci fa stare pi\u00f9 bene, continuare a fare un lavoro che non ci rende felici, frequentare degli amici con cui non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 feeling&#8230; Suona familiare? Secondo gli psicologi, l&#8217;avversione verso il cambiamento (di qualunque genere) \u00e8 molto comune. Ecco 7 motivi per cui abbiamo paura di cambiare nella vita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>1. Abbiamo paura di quello che non conosciamo<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Chiamasi ignoto, e a tutti, o quasi, fa paura. &#8220;Sai quello che lasci, ma non sai quello che trovi&#8221;. La difficolt\u00e0 che riscontriamo nelle nostre scelte, da quelle semplici e quotidiane fino a quelle grandi che ti cambiano la vita, \u00e8 principalmente dovuta al fatto che temiamo quello che non conosciamo. Non \u00e8 affatto semplice lasciare andare quella paura. In realt\u00e0 si tratta di un atteggiamento inconscio che risale ai primari istinti dell&#8217;essere umano: riconosciamo pi\u00f9 sicuro ci\u00f2 che abbiamo in qualche modo sperimentato, mentre quello che non si \u00e8 mai provato ci rende insicuri ed instabili. Quando si \u00e8 nei pressi di una scelta che potrebbe portare a un cambiamento, s&#8217;innesca il nostro innato &#8220;meccanismo di salvezza&#8221;: se faccio quello che ho sempre fatto, tutto andr\u00e0 bene, so come affrontarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se quando devi fare una scelta, la tua prima preoccupazione \u00e8 <em>E se succede che..?<\/em>, allora anche tu stai giocando la partita della paura. Sarebbe molto rassicurante se avessimo la sfera di cristallo e potessimo sapere cosa accadr\u00e0, vero? Ma se ti ricordi il film <em>Sliding Doors<\/em>, dove la vita di una giovanissima Gwyneth Paltrow si sdoppiava dopo che lei prendeva\/non prendeva il treno per tornare a casa, allora dovresti sapere che niente si pu\u00f2 prevedere e che questo spesso \u00e8 un bene. La famosa psicologa e scrittrice Susan Jeffers nel suo libro <em>Feel the fear and do it anyway (<\/em>lett: senti la paura e fallo lo stesso) diceva: &#8220;Qualsiasi cosa tu scelga, qualunque cosa tu faccia, quella scelta ti porter\u00e0 delle opportunit\u00e0 che non avresti mai considerato&#8221;. La morale \u00e8: non esistono scelte sbagliate, ci sono solo diverse opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>2. Non pensiamo di potercela fare<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Il secondo passo che facciamo \u00e8 quello di non credere in noi stessi. &#8220;Non ce la posso fare da solo, \u00e8 una cosa troppo grande per me&#8221;. Guardare gli obiettivi finali spesso ci fa sentire piccoli e impotenti, ma la verit\u00e0 \u00e8 che a volte quegli obiettivi diventano raggiungibili solo se lasciamo la nostra comfort zone e ci buttiamo a provare qualcosa di nuovo. Alla fine, potrai almeno dire di averci provato. \u00c8 sempre meglio fallire dopo averci provato che rimpiangere di non aver mai tentato. Bisogna imparare ad accettare che tutti i cambiamenti della vita vanno affrontati un passo alla volta, senza fretta. Nel tempo saremo in grado di riconoscere tutta la consapevolezza che abbiamo acquisito lanciandoci in qualcosa che ci sembrava pi\u00f9 grande di noi. Il cambiamento ci rende pi\u00f9 forti e pi\u00f9 sicuri di noi. Per non cadere nell&#8217;insicurezza, \u00e8 bene non comparare mai noi stessi agli altri. E da ricordare sempre \u00e8 che tutti gli esperti all&#8217;inizio erano principianti. Sii l&#8217;unico metro di paragone per te stesso, ce la puoi fare, e lo sai che \u00e8 cos\u00ec.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>3. Ci sentiamo (tremendamente) soli<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Sentirsi soli, come se nessun altro al mondo potesse capirci in quel momento cos\u00ec duro. Ci si sente bisognosi di essere rassicurati, abbracciati. Anzi, ci farebbe stare meglio che qualcun altro prendesse la decisione al posto nostro. Secondo gli psicologi \u00e8 pi\u00f9 che normale sentirsi in questo modo, si ritorna nuovamente agli atteggiamenti umani inconsci. Sentire il peso della responsabilit\u00e0 legato a una scelta ci fa sentire oppressi. Ma sappiamo bene, per esperienza vissuta, che una volta presa quella maledetta decisione, per quanta fatica ci sia costata, ci sentiremo sollevati. E soprattutto, meno soli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni psicologi consigliano di fare un piccolo auto test. Siediti in un posto tranquillo, chiudi gli occhi e prova a pensare intensamente alla faticosa decisione che devi prendere. Rifletti come ti senti, senza usare filtri perch\u00e9 sei sola con te stessa, nessuno ti sta ascoltando quindi nessuno ti giudica. Soprattutto ricorda che i pensieri non sono azioni, sei libera di pensare e pensare e pensare prima di decidere di agire, quindi non avere paura di pensare. Ora valuta le opzioni che hai e ascolta il tuo istinto reagire nei confronti di ciascuna. Ecco, seguilo quell&#8217;istinto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>4. Ci dimentichiamo di avere sempre scelta<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Spesso quando stai cercando di prendere una grande decisione, pensi di avere solo una scelta se non vuoi accettare la situazione attuale. Per esempio, puoi rimanere in un lavoro che odi o puoi lasciare ed essere disoccupato. E poi si aggiunge il pensiero disoccupato = morire di fame e non sar\u00f2 mai in grado di trovare un altro lavoro per cui s\u00ec morir\u00f2 di fame. Sbagliato! Hai sempre un&#8217;altra scelta. Per quanto a volte sia difficile da vedere, c&#8217;\u00e8 sempre un&#8217;altra opzione. Pu\u00f2 richiedere un po&#8217; di brainstorming per trovare le soluzioni possibili, ma raramente non si saranno possibilit\u00e0. Non \u00e8 quel lavoro o nessun lavoro, non \u00e8 quell&#8217;uomo o nessun uomo. E, di nuovo, la risposta certa \u00e8 proprio al di l\u00e0 del salto nel buio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>5. Ci focalizziamo sugli altri anzich\u00e9 su noi stessi<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Un altro problema che affrontiamo quando viviamo un cambiamento \u00e8 che tendiamo a concentrarci sul mondo esterno per definire la nostra identit\u00e0 e il nostro valore (quale tipo di lavoro svolgiamo, quanto bene lo facciamo, quanto gli altri ci rispettano eccetera). La lancetta della bilancia emotiva pende sugli altri anzich\u00e9 su noi stessi. Ricordiamoci che la nostra identit\u00e0 e il nostro valore non stanno negli occhi o nelle parole degli altri, ma dipendono solo da noi. Certo, \u00e8 piacevole che gli altri ci stimino, ma la sicurezza di quel che facciamo e di ci\u00f2 che siamo deve venire dal profondo del nostro cuore, e da l\u00ec soltanto. Una volta realizzato questo sapremo godere di quella piacevole sensazione: quella di essere soddisfatti di noi stessi. Inoltre, essere in grado di vivere la vita che veramente desideri \u00e8 molto pi\u00f9 importante di sentirsi intrappolati in un lavoro che odi perch\u00e9 devi pagare le bollette. Se ci si ferma un attimo a pensare, alla fine dei conti, un giorno importeranno solo le esperienze che hai fatto, le emozioni che hai vissuto e ti hanno resa la persona che sei. Chi hai amato e chi ami. Non l&#8217;ufficio in cui hai lavorato o la macchina che hai guidato. E udite udite: nemmeno l&#8217;opinione altrui.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>6. Ci attacchiamo troppo alle cose<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre a concentrarci sul mondo esterno, un altro piccolo errore (umano) che facciamo \u00e8 quello di attaccarci sentimentalmente troppo alle cose. Cose materiali, e momenti passati. La paura di cambiare, un lavoro, una relazione, una casa, \u00e8 dovuta anche all&#8217;attaccamento emotivo che abbiamo sviluppato. Se cambiamo citt\u00e0, ci spaventa l&#8217;idea di non camminare pi\u00f9 per quelle strade cos\u00ec familiari, ci terrorizza e ci rende tristi perdere quelle piccole abitudini. Quando si tratta di amore, questo \u00e8 ancora pi\u00f9 complicato. Tutte quelle cose fatte con l&#8217;altra persona, le abitudini inventate insieme, le piccolezze quotidiane, quelle sicurezze&#8230; Anche se l&#8217;amore finisce, tutto quello rimane dentro di noi e spesso la paura di perderlo \u00e8 talmente forte che ci paralizza. E rimaniamo in relazioni tossiche e infelici per anni, perch\u00e9 abbiamo troppa paura di dire addio a quelle cose pi\u00f9 che all&#8217;altra persona. Ma non dobbiamo permettere che l&#8217;attaccamento verso le mura di una casa, un oggetto, un&#8217;abitudine, ci impediscano di evolverci. Perch\u00e9 \u00e8 di questo che si tratta: il cambiamento \u00e8 evoluzione, non ci sarebbe vita senza cambiamento. Il cambiamento, anche se difficile, \u00e8 necessario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>7. Ci dimentichiamo che il cambiamento passa<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>La parte peggiore di avere paura del cambiamento \u00e8 che ci si dimentica che il cambiamento \u00e8 solo transitorio. Se lo si pensa in quel modo, fa gi\u00e0 meno paura. La verit\u00e0 \u00e8 che a farci paura \u00e8 la mancanza di controllo su come possono andare le cose. Ma anche quella fase di cambiamento \u00e8 solo passeggera, non durer\u00e0 per sempre. E dopo verr\u00e0 un altro momento di stasi. E dopo ancora cambiamento. E cos\u00ec via. Tutto passa, o meglio tutto cambia, sempre e comunque. Non permettere che la tua paura sia pi\u00f9 forte del tuo desiderio di vivere al tuo pieno potenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Spero di avervi arricchito l&#8217;anima e passato un buon contenuto , ci vediamo a novembre con il nuovo articolo di Guida al sentiero della vita .<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/farsiunlibro?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWs7QPyS6kYthcHYNPK5EYhapcsJgxUgNfUuwOLZD1JvjWw5rGQOcgVg6VPHRvyNHTxjlqLYlllgGAlKffzMUOS9trg4Ybu_RCwlvhTNQDybUGX_np1AES3OLqcmx69YjQc_Me22Cp4I7zmw9nI82T42X58FNAneYu5LKvbOqfxS2steNleIJtZpFKQFYruEaI&amp;__tn__=*NK-R\">#farsiunlibro<\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/bcsmedia?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWs7QPyS6kYthcHYNPK5EYhapcsJgxUgNfUuwOLZD1JvjWw5rGQOcgVg6VPHRvyNHTxjlqLYlllgGAlKffzMUOS9trg4Ybu_RCwlvhTNQDybUGX_np1AES3OLqcmx69YjQc_Me22Cp4I7zmw9nI82T42X58FNAneYu5LKvbOqfxS2steNleIJtZpFKQFYruEaI&amp;__tn__=*NK-R\">#bcsmedia<\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/libriperpassione?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWs7QPyS6kYthcHYNPK5EYhapcsJgxUgNfUuwOLZD1JvjWw5rGQOcgVg6VPHRvyNHTxjlqLYlllgGAlKffzMUOS9trg4Ybu_RCwlvhTNQDybUGX_np1AES3OLqcmx69YjQc_Me22Cp4I7zmw9nI82T42X58FNAneYu5LKvbOqfxS2steNleIJtZpFKQFYruEaI&amp;__tn__=*NK-R\">#LibriperPassione<\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/10capitolidivita?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZWs7QPyS6kYthcHYNPK5EYhapcsJgxUgNfUuwOLZD1JvjWw5rGQOcgVg6VPHRvyNHTxjlqLYlllgGAlKffzMUOS9trg4Ybu_RCwlvhTNQDybUGX_np1AES3OLqcmx69YjQc_Me22Cp4I7zmw9nI82T42X58FNAneYu5LKvbOqfxS2steNleIJtZpFKQFYruEaI&amp;__tn__=*NK-R\">#10CapitoliDiVita<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte il nostro successo professionale, la nostra vita di coppia o il nostro benessere personale rimangono bloccati in un tunnel dal quale non riusciamo proprio a intravedere l&#8217;uscita. 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