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Ho rischiato la vita nell’inutile guerra delle Falkland, a causa del fanatismo dei Generali

5 Comments

  • Vincenzo Bongiardina
    Posted 24 Giugno 2023 at 08:57

    Nelle vesti di autore di questa storia avrei molto altro da approfondire ma, quello che desidero portare all’attenzione dei lettori, é che questa incredibile vicenda ha avuto luogo solo per imperizia nelle famose informazioni top – secret come, credo, succeda in tutti i conflitti mondiali dove sedicenti Comandanti si arrogano il diritto di decisioni tragiche che coinvolgono la vita di onesti cittadini e lavoratori del mare, come in questo caso. Il 9 aprile 2023 dalla Difesa Nazionale Argentina esce il seguente comunicato:
    Nuevas revelaciones sobre el ataque al VLCC Hercules.
    Equipo de O.M. (Operation Malvinas) mi chiede: En su viaje a Alaska hicieron escala en Rio de Janeiro, cual habria sido la razon de esa parada? Come mai l’Hercules durante il suo viaggio di ritorno in Alaska ha fatto scalo a Rio de Janeiro? Quale è stata la ragione di questo scalo?
    Da questa domanda assurda si capisce subito che non sanno nemmeno di cosa parlano. È solo una delle tantissime menzogne tirate fuori, senza nessuna vergogna, poiché la superpetroliera Hercules ha fatto ritorno al primo porto neutrale, cioè Rio de Janeiro, dopo essere stata bombardata cercando di tornare indietro ed allontanarsi dal teatro di guerra. Oppure qualcuno, ignorantemente domanda il perché la petroliera non abbia attraversato il canale di Panama accorciando la distanza per arrivare a S.Lucia ? La risposta é semplicemente che una super petroliera di 250.000 T. non ha il pescaggio adatto, specie se carica, di attraversare tale canale. Questa e tante altre informazioni errate, come quella che segue, hanno contribuito a questa tragica vicenda. Scusate se trascrivo qualche frase in argentino.
    Se amplia la informacion indicando que se visualizò buque tipo carguero color rojo superficie cubierta plana color negro en posicion 41° 13 S- 48°16 W con rumbo 200/210 grados a las 12:45 hrs.
    Martes 8 de junio 06:00 hrs
    Il Comando FAS (Fuerza Aerea Sur) una volta riconosciuto visualmente nome e bandiera della nave, ordinerà il bombardamento.
    Praticamente qui si parla di una nave color rosso e coperta nera osservata il giorno precedente. Mai visti questi colori per una nave da carico o petroliera. E, questi signori, con simili informazioni fantomatiche, mi chiedo, come hanno potuto bombardare una nave mercantile, con 28 padri di famiglia a bordo solo per lavoro, estranea alle loro beghe guerresche, solo per supponenza e, il caso di affermarlo, grandissima ignoranza specie per quei personaggi che detengono comando e potere. La cosa che da più fastidio é che questi signori dopo 41 anni osano ancora festeggiare la vittoria sulla Superpetroliera Hercules che, badate bene, non possedeva nessuna arma per difendersi. Vi auguro buona lettura.

  • Francesco Cristino
    Posted 1 Giugno 2024 at 18:34

    Com.te Francesco Cristino, imbarcato sull’Hercules
    6/4/1974 30/9/1974 come All.vo Uff.le, una triste storia che mi ha sempre commosso. Ho conosciuto il
    Com.te Battagliarin ai lavori a Lisbona. Un caro saluto a
    tutti

    • admin
      Posted 1 Giugno 2024 at 19:45

      Grazie comandante della sua testimonianza! Pochi conoscono la vera, incredibile storia delle persone imbarcate sull’Hercules.

  • Donato Palazzo
    Posted 2 Giugno 2024 at 22:08

    Vorrei dare la mia testimonianza sulla verità raccontata da dal Signore Vincenzo Bongiardina. Ero il garzone di camera, imbarcato sulla petroliera Hercules, in quel giorno dei bombardamenti. Se fossi stato io a raccontare la vera storia di quelle terribili ore, avrei detto le stesse cose con le stesse parole. Tante falsità ho letto e sentito a proposito della vicenda, ma l’unica verità è senza dubbio quella raccontata allora ufficiale di macchina, Vincenzo Bongiardina, al quale lo ringrazio per aver lasciato vivo questo ricordo, seppur triste e doloroso, ma che resta indelebile nella memoria di chi ha vissuto quelle ore, con l’angoscia di chi non sapeva se un giorno si sarebbero potute raccontare. Con dispiacere ho appreso anche della dipartita dei colleghi Ignazio Giardina, Francesco Tiralongo e Vincenzo Sudano, alla quale volgo un pensiero speciale. Credo che comprerò il suo libro, affinché, oltre nella memoria, resta scritta una pagina , anche della mia vita insieme ai miei colleghi, che seppur non li vedo, vorrei salutarli calorosamente! Grazie ancora Vincenzo Bongiardina, spero che un giorno possiamo incontrarci, nella memoria di quei giorni che ci hanno accomunato. Un saluto anche a tutto il resto dell’ equipaggio!

  • Vincenzo Bongiardina
    Posted 22 Maggio 2025 at 16:13

    Ciao Donato, sembra incredibile ma oggi, per caso, sono entrato su bookandsoda e, dopo quasi due anni, ho letto la tua testimonianza per quanto riguarda la vicenda dell’Hercules. Tempo fa sono venuto a sapere, da mio fratello Tino, sempre che non si sbagliasse con qualcun altro, che abitavi nello stesso palazzo a Genova per un certo periodo di tempo. Avrei voluto contattarti per avere altre conferme sull’accaduto ma ti eri già trasferito altrove. Erano i tempi in cui lo storico Manenti era in cerca di altri testimoni oculari dell’accaduto poichè pare che siano spariti tutti tranne il mio compaesano Pinuccio Ammatuna che sembra ricordare ben poco dell’accaduto. Spero sarai riuscito ad avere il libro, edito da BCSmedia, in cui racconto tutta la storia e dove compari anche tu nel ruolino d’equipaggio. Bene, mi ha fatto molto piacere leggerti, ti auguro tutto il bene possibile e scrivimi se vuoi.

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